S'Aranzada (Aranciata Nuorese)
Fili sottili di buccia d'arancia cucinati a lungo nel miele (preferibilmente d'asfodelo o lavanda), impreziositi da una pioggia di bastoncini di mandorle selezionate. Dolce antichissimo pluripremiato ancora oggi conserva la genuinità di sempre, garantita dall'utilizzo di soli ingredienti naturali. Con proprietà tonico-digestive è un dolce dal gusto raro e raffinato. E' ideale servito a fine pasto, ma l'alto valore energetico del miele permette di apprezzarlo in tutto l'arco della giornata. Nel Nuorese si usa offrirlo in occasioni importanti, soprattutto nelle cerimonie nuziali. Si dice ancora oggi che un "buon matrimonio" si riconosce dalla qualità de s'aranzada.



Sa Pompìa (Pompìa)
E' il frutto di un particolare cedro endemico delle Baronie (zona centro - orientale della Sardegna), nato in circostanze ancora oggi misteriose tra le varietà d'agrumi locali. Sottoposta ad un particolare e lungo processo di cottura nel miele (3 - 4 ore), sa Pompìa si presenta gradevole al palato, dolce ma con un retrogusto asprigno caratteristico e decisamente selvatico. SA POMPÍA rappresenta per la Baronia (di cui è il dolce tipico) ciò che s'aranzada è per Nuoro. Se conservata in condizioni ottimali mantiene le sue accreditate proprietà terapeutiche per le quali era anticamente preziosa (rinfrescante, digestivo, disinfettante del cavo orale) nonché le sue qualità di dolce per anni.



Sos Corikeddos (I Cuoricini)
Il dolce gioiello che la sposa riceveva in dono, dalla suocera, dalla madrina e dalla madre. Nove "Coros" attorno ai quali erano adagiati i cuori più piccoli: "Sos corikeddos"; in numero dispari e in quantità variabile secondo il prestigio della famiglia. Il ripieno a forma di cuore: macinato di scorza d'arancia, mandorle e miele ,è avvolto da un sottile strato di pasta accuratamente modellata e decorata in superficie con delle pinzette d'ottone di forgia varia.